Ritorna “Una Pila alla Volta”

Ritorna “Una Pila alla Volta”, il più importante progetto di comunicazione sulla raccolta differenziata di pile e accumulatori

In occasione della Settimana Europea della raccolta e riciclo delle batterie il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) annuncia la seconda edizione del progetto Una Pila Alla Volta, dedicato alla sensibilizzazione sull’importanza della raccolta differenziata di pile e accumulatori portatili in Italia.

Forte del successo dello scorso anno, il progetto inizierà a ottobre e coinvolgerà migliaia di ragazzi e ragazze delle scuole medie italiane. Le squadre partecipanti affronteranno un percorso informativo e didattico sul tema della raccolta delle batterie esauste e si sfideranno in un contest a distanza in cui dovranno produrre contenuti multimediali che testimonieranno il loro impegno nella raccolta differenziata e convinceranno amici e parenti a fare altrettanto.

I contenuti prodotti dalle squadre potranno poi essere votati sulla piattaforma del progetto: www.unapilaallavolta.it e accumulare punti utili a vincere uno dei buoni acquisto per materiale didattico che compongono un montepremi totale del valore di 38.000 €. Le squadre più forti parteciperanno anche all’evento finale che si terrà a Como, presso il Museo dedicato a Alessandro Volta, dove si sfideranno per il titolo di Campione Italiano di Raccolta differenziata di pile.

Tutti i dettagli per la partecipazione saranno comunicati a partire da ottobre attraverso un vero e proprio road-show che toccherà le principali città italiane, coinvolgendo scuole e amministrazioni locali.

“Siamo molto felici – ha spiegato Giulio Rentocchini, Presidente del CDCNPA – di ripartire con il progetto Una Pila Alla Volta, che lo scorso anno ha consentito di portare in centinaia di scuole italiane il tema della raccolta differenziata di pile e accumulatori esausti. Avviare al riciclo questa particolare tipologia di rifiuto è un gesto semplice ma molto importante per l’ambiente e crediamo che i ragazzi e le ragazze che partecipano al progetto possano diventare i primi testimonial di questo comportamento virtuoso.

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