5 idee per partecipare ad Expo

Sorvolando sulle problematiche di tipo organizzativo e sui prevedibili ritardi, di cui i giornali ci aggiornano puntualmente, Expo sarà sicuramente un’occasione importantissima per dimostrare le qualità del nostro sistema paese, sia dal punto di vista produttivo che culturale.

Certo la comunicazione dell’esposizione universale e la sua promozione sembrano privilegiare al momento aspetti da gourmet (gli chef e la cucina raffinata sono di moda in tv), con un approccio simile a quello dei parchi di divertimenti; mentre si parla decisamente meno di obiettivi valoriali. Non dimentichiamo che lo slogan della manifestazione è NUTRIRE IL PIANETA, per cui sarebbe lecito aspettarsi un’attenzione speciale verso la corretta alimentazione e specialmente verso i problemi di chi il cibo in realtà non ce l’ha.

Sono certo che, passate le comprensibili frenesie dovute alla necessità di garantire un’affluenza importante e generalista, i toni della discussione recupereranno contenuti  più elevati e aspetti più “educativi”… o almeno lo spero!

D’altro canto non possiamo negare che, in un periodo economicamente critico come questo, anche un po’ di sana promozione commerciale delle nostre eccellenze agroalimentari è tutto sommato comprensibile.

In ogni caso, ogni esposizione universale che si rispetti deve cercare soluzioni al domani e principalmente lasciare una consistente eredità, in termini di idee, contenuti e valori.

La scuola, in quanto principale agenzia educativa, ha il compito di accompagnare il percorso didattico che verrà sviluppato da EXPO, dando un contributo reale di partecipazione e continuando il cammino concettuale sull’alimentazione, anche quando i battenti di Milano saranno chiusi.

Come tutti sappiamo, infatti, EXPO verrà inaugurato proprio quando la scuola sarà prossima alla chiusura estiva; e la manifestazione terminerà pochi giorni dopo la riapertura del nuovo anno scolastico.

La finestra temporale di concomitanza è decisamente piccola, ma molto si può fare durante e principalmente moltissimo si potrà fare subito dopo. Vediamo qualche breve spunto, per coinvolgere le scuole sul tema e per sviluppare un approccio originale ad EXPO.

Expo e alimentazione

Idea n.1

Cominciamo dalla preparazione in classe, per avvicinarsi adeguatamente all’evento.
Su questa piattaforma gli insegnanti di ogni ordine e grado possono già trovare utili risorse digitali, per condurre alcune lezioni di avvicinamento. Si parte dai più piccoli, con il learning object interattivo di Forchetta e Scarpetta, prodotto per il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Salute; fino ai più recenti Open Mind Multimediali sull’argomento, dedicati ai ragazzi preadolescenti ed adolescenti, come HBSC, …E VAI CON LA FRUTTA e, di prossima pubblicazione, la versione digitale di EAT.

Idea n.2

La presenza in Expo delle classi, per tutti coloro che possono fregiarsi del titolo di “espositori universali”, è un momento di attrazione che non dovrebbe essere sottovalutato. Il rischio è infatti che l’accoglienza delle scuole sia limitata ad una animazione teatrale di scarso spessore o, ancora peggio, che si deleghi al responsabile di turno (ricordiamo che stiamo parlando di ben 6 mesi di presenza) un bel discorsetto infervorato sulla qualità alimentare dei prodotti esposti.

Ebbene, ricordiamo che i ragazzi, specialmente in situazioni fieristiche, sono poco inclini ad ascoltare passivamente: è più importante farli apprendere facendo (learning by doing)! Facciamo in modo che si sporchino le mani, che sperimentino, che facciano domande e cerchino di risolvere insieme problemi: l’interiorizzazione così sarà assicurata e il gradimento della visita sarà elevatissimo.

Idea n.3

Per qualcuno, specialmente per alcuni enti pubblici, la presenza in EXPO sarà limitata ad alcuni giorni particolari, in occasione di convegni ed eventi dedicati.  Perché quindi non sfruttare questa opportunità per portare a EXPO le classi che si sono qualificate nei vari contest, premi e concorsi che si promuovono ogni anno? Un buon esempio lo fornisce la piattaforma Risparmiamo il Pianeta che abbiamo realizzato per la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e il Risparmio, dove si trovano risorse formative, un contest cross-mediale e la premiazione in EXPO.

Idea n. 4

E passiamo ora alla fase post-EXPO, distinguendo due possibili obiettivi scolastici: da un lato l’approfondimento dell’eredità di EXPO e dall’altra l’internazionalizzazione dell’esperienza educativa.
Per coinvolgere le classi in un percorso educativo che prenda le mosse dalle risultanze di EXPO, possiamo ipotizzare una piattaforma cross-mediale che stimoli la produzione giornalistica di elaborati digitali originali. La ricerca focalizzata, il confronto con la propria realtà locale e l’abilità nel raccogliere notizie, interviste e curiosità, conditi con un pizzico di abilità digitale (e-skills), sono alla base di un accattivante approccio al tema dell’alimentazione per i nostri ragazzi.

Idea n. 5

Terminiamo con una attività di gemellaggio internazionale fra classi di istituti alberghieri di diversi paesi. La possibilità di condividere culture alimentari diverse, imparando a conoscere materie prime e abitudini culinarie locali, promuovendo la qualità dei propri prodotti e, perché no, imparando ad usare meglio qualche lingua straniera, potrebbero essere una interessante chiave di apertura a nuovi mercati delle nostre eccellenze. Anche in questo caso, una efficiente piattaforma di condivisione, che permetta a gruppi eterogenei di lavorare a distanza è una componente fondamentale per la buona riuscita del progetto.

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