{"id":1034,"date":"2025-08-26T15:52:12","date_gmt":"2025-08-26T13:52:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/?p=1034"},"modified":"2025-08-26T15:57:17","modified_gmt":"2025-08-26T13:57:17","slug":"arte-e-immagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/arte-e-immagine\/","title":{"rendered":"ARTE E IMMAGINE: imparare a raccontare il mondo generando consapevolezza fuori e dentro di noi"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>L\u2019arte ha sempre cercato di raccontare il mondo attraverso le immagini, ma che tipo di mondo racconta? <\/em><\/strong><\/p>\n<p>In questo articolo desideriamo parlarvi di come l\u2019educazione artistica possa essere uno strumento utile per la narrazione e la comprensione della realt\u00e0 esterna e delle dinamiche interne a ciascuno di noi.<\/p>\n<p><b>Mimesis: l\u2019arte che ricerca la perfezione nella Natura<\/b><\/p>\n<p>Gi\u00e0 nell\u2019antica Grecia ci si interrogava su quale fosse l\u2019idea alla base della creazione delle opere d\u2019arte. La <em><strong>mimesis (\u03bc\u03af\u03bc\u03b7\u03c3\u03b9\u03c2)<\/strong><\/em> verso la Natura \u00e8 stata, per molto tempo, il modello a cui ambire: si pensava, infatti, che pi\u00f9 un soggetto, o un oggetto, fosse vicino a ideali forme naturali e ne raccontasse la realt\u00e0, pi\u00f9 esso acquisisse valore in termini di bellezza, verit\u00e0 e bene. Sia Platone che Aristotele vedevano nella <em>mimesis<\/em> la raffigurazione della Natura; l\u2019arte (al tempo <em><strong>Techne &#8211; \u03a4\u03ad\u03c7\u03bd\u03b7<\/strong><\/em>), per\u00f2, non rappresentava solo imitazione del mondo fisico, ma anche ricerca di simmetria, regole matematiche e perfezione, proprio attraverso il processo produttivo.<\/p>\n<p>Aristotele analizz\u00f2 principalmente l\u2019arte drammaturgica individuandone la natura imitativa, in contrapposizione al pensiero di Platone che guardava pi\u00f9 ad aspetti soggettivi e psicologici. Nell\u2019opera <em><strong>Poetica (\u03a0\u03b5\u03c1\u1f76 \u03c0\u03bf\u03b9\u03b7\u03c4\u03b9\u03ba\u1fc6\u03c2)<\/strong><\/em> Aristotele precisa e rende canonica la <strong>mimesis<\/strong> e individua in essa l\u2019origine dell\u2019impulso artistico: \u201cun naturale piacere dell\u2019imitazione\u201d. Aristotele teorizza che l\u2019attitudine imitativa, sia propria degli esseri umani e con essa le persone possano plasmare se stessi attraverso l\u2019azione. L\u2019imitazione della Natura \u00e8, quindi, propedeutica alla conoscenza della verit\u00e0.<\/p>\n<p>Nella Storia dell\u2019Arte globale la <strong>mimesis<\/strong> ha avuto un ruolo visivo importantissimo: \u00e8 proprio attraverso l\u2019osservazione e la riproduzione del mondo che ci circonda, per come \u00e8, che gli artisti e le artiste hanno reso possibile lo sviluppo di stili e sperimentazioni differenti, nonch\u00e9 lo sviluppo di studi scientifici come la botanica, la zoologia e anche l\u2019anatomia (cfr. approfondimento \u201cL\u2019illustrazione botanica\u201d).<\/p>\n<div class=\"row\"  id=\"row-2103134182\">\n\n\t<div id=\"col-1466267802\" class=\"col medium-6 small-12 large-6\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n<p>Con l\u2019arrivo dell\u2019Umanesimo rinascimentale, in occidente, l\u2019arte cambia il proprio focus. Ora \u00e8 l\u2019essere umano ad essere al centro diventando un \u201cmicrocosmo\u201d in cui si riflettono tutti gli elementi divini e universali. Questa nuova idea del mondo e dell\u2019essere umano richiede una rivoluzione anche nel modo di rappresentare le cose: si introdussero, infatti, le illusioni visive grazie alla prospettiva che, per la prima volta, apre al punto di vista di chi realizza l\u2019opera. L\u2019artista diviene parte attiva della composizione, poich\u00e9 non pi\u00f9 solo imitatore della realt\u00e0, ma osservatore che utilizza il mezzo artistico come modo per: esplorare lo spazio, decidere una gerarchia visiva e costruire una struttura narrativa, sottolineando, cos\u00ec, l\u2019importanza dell\u2019intelletto e della capacit\u00e0 conoscitiva. Con l\u2019Umanesimo l\u2019arte diviene a tutti gli effetti una forma di conoscenza non pi\u00f9 solo legata a un processo produttivo, ma collegata all\u2019ambito cognitivo.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1466267802 > .col-inner {\n  margin: -5px 0px -30px 0px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-545692340\" class=\"col medium-6 small-12 large-6\"  data-animate=\"bounceIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_636657313\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" style=\"margin:0px 0px -20px 0px;\">\n\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"734\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/umanesimo-uomo-vitruviano-orig.webp\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/umanesimo-uomo-vitruviano-orig.webp 734w, https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/umanesimo-uomo-vitruviano-orig-215x300.webp 215w\" sizes=\"auto, (max-width: 734px) 100vw, 734px\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_636657313 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t<div id=\"text-380772592\" class=\"text\">\n\t\t\n<p style=\"margin-top:-10px\"><em>Leonardo Da Vinci &#8211; Uomo Vitruviano<\/em><\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-380772592 {\n  font-size: 0.8rem;\n  text-align: center;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<div class=\"row\"  id=\"row-1805993428\">\n\n\t<div id=\"col-1374341094\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(0, 116, 255, 0.39);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-3440043721\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/magnifier.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong>APPROFONDIMENTO<br \/>L\u2019illustrazione botanica <br \/><\/strong><\/h4>\n<p>Prima dell\u2019avvento della fotografia, che oggi ci permette immagini ad altissima risoluzione, osservare la natura e riprodurla non aveva solo un ruolo estetico o decorativo, ma era un vero e proprio mezzo con cui medici, farmacisti e scienziati potevano studiare e catalogare piante, animali o parti anatomiche.<\/p>\n<p>L\u2019illustrazione botanica, in particolare, \u00e8 caratterizzata dall\u2019uso dell&#8217;acquerello: strumento veloce e facile da trasportare, in un tempo in cui la tempera in tubetto non esisteva ancora. La pi\u00f9 antica raccolta conosciuta di illustrazioni botaniche \u00e8 il <em>Codex Aniciae Julianae<\/em>, una copia del <em>De Materia Medica<\/em>, opera creata dal botanico greco Pedanius Dioscorides tra il 50 e il 70 d.C.<\/p>\n<p>Richiedendo una grandissima capacit\u00e0 artistica e tecnica, dal XVIII secolo in poi, l\u2019illustrazione botanica divenne una vera e propria professione riconosciuta e rispettabile.<br \/>Tra le figure di spicco che si ricordano per la loro abilit\u00e0 troviamo: la tedesca Maria Sybilla Merian (1647-1717) e sua figlia Johanna Helena Herolt (1668-1723).<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-3440043721 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-3440043721 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1374341094 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-501399131\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(255, 100, 0, 0.674);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-567966119\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/drawing.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong>ATTIVIT\u00c0 PRATICA:<br \/>esci, osserva la natura e riproducila<\/strong><\/h4>\n<p>Questa attivit\u00e0 consente di:<br \/>\n\u25cf\tconoscere e approfondire una tecnica artistica;<br \/>\n\u25cf\tstimolare la manualit\u00e0 fine attraverso il disegno;<br \/>\n\u25cf\tfavorire l\u2019interazione con il gruppo classe;<br \/>\n\u25cf\taumentare la capacit\u00e0 di osservazione e rielaborazione. <\/p>\n<p>Organizzate una visita a un parco o a un giardino vicino, oppure, uscite nel cortile scolastico con fogli o blocchi da acquerello, colori in pastiglia, acqua e pennelli (se non fosse possibile vanno bene anche le matite colorate e carta da disegno). Osservate insieme piante, fiori o insetti presenti e decidete quali riprodurre: \u00e8 molto importante che sia l\u2019osservazione a guidare la realizzazione dell\u2019opera e ci sia una particolare attenzione a ricreare sfumature, forme e dettagli.\n<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-567966119 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-567966119 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-501399131 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  margin: 0px 0px 10px 0px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<div class=\"row\"  id=\"row-1111060855\">\n\n\t<div id=\"col-298059889\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n<p><strong>Impressionismo ed espressionismo: l\u2019arte che racconta la luce, ci\u00f2 che ci colpisce dall\u2019esterno e ci\u00f2 che indaga i moti interiori<\/strong><\/p>\n<p>\nDopo aver osservato come l\u2019arte ci permetta di studiare e raccontare il mondo esterno attraverso l\u2019imitazione, facciamo un salto ideale e dall&#8217;illustrazione botanica, passiamo ad analizzare come viene raccontato il mondo da due correnti artistiche: l\u2019impressionismo e l\u2019espressionismo. Principalmente possiamo riassumere che: l\u2019impressionismo, contemporaneo alle recenti sperimentazioni fotografiche di allora, cerca di catturare l\u2019impressione, l\u2019attimo luminoso, mentre l\u2019espressionismo, per la prima volta, si concentra su ci\u00f2 che sta dentro l&#8217;individuo, lo porta fuori e con le emozioni arriva a deformare la realt\u00e0 visiva filtrandola e ricostruendola. Cosa hanno in comune? Una resa della realt\u00e0 non pi\u00f9 necessariamente fedele all\u2019imitazione ottica della stessa. Ci\u00f2 che vediamo, infatti, in entrambi i casi \u00e8 una resa rielaborata dal processo conoscitivo: nel primo caso, l\u2019osservazione della luce, nel secondo, l\u2019ascolto emotivo.\n<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-298059889 > .col-inner {\n  margin: 0px 0px -30px 0px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<div class=\"row\"  id=\"row-902850877\">\n\n\t<div id=\"col-172255490\" class=\"col medium-6 small-12 large-6\"  data-animate=\"bounceIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_1257692954\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" style=\"margin:0px 0px -20px 0px;\">\n\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"546\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Claude-Monet-Impression-soleil-levant-1872.-Olio-su-tela-48-x-63-cm.-Musee-Marmottan-Monet-Parigi.webp\" class=\"attachment-large size-large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Claude-Monet-Impression-soleil-levant-1872.-Olio-su-tela-48-x-63-cm.-Musee-Marmottan-Monet-Parigi.webp 700w, https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Claude-Monet-Impression-soleil-levant-1872.-Olio-su-tela-48-x-63-cm.-Musee-Marmottan-Monet-Parigi-300x234.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_1257692954 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t<div id=\"text-1832477712\" class=\"text\">\n\t\t\n<p style=\"margin-top:-10px\"><em>Claude Monet &#8211; Impression, soleil levant <\/em><\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-1832477712 {\n  font-size: 0.8rem;\n  text-align: center;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-172255490 > .col-inner {\n  margin: 0px 0px -30px 0px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-1903790217\" class=\"col medium-6 small-12 large-6\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n<p>Con impressionismo ed espressionismo una parte della storia dell\u2019Arte occidentale ed europea prende le distanze dalla mimesis e si concentra sulla reinterpretazione personale, come gi\u00e0 successo con l\u2019Umanesimo. L\u2019essere umano diviene sempre pi\u00f9 centrale nell\u2019indagine artistica e anche quando non presente direttamente, come soggetto rappresentato, esso \u00e8 sempre presente come soggetto attivo perch\u00e9 \u00e8 attraverso la sua rielaborazione e reinterpretazione visiva e\/o emotiva che racconta il suo mondo personale.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1903790217 > .col-inner {\n  margin: -5px 0px -30px 0px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<p>\nProprio nell\u2019aspetto espressivo e di rielaborazione troviamo il punto di forza dell\u2019educazione artistica nelle scuole: oltre ad educare all&#8217;immagine e all\u2019estetica, pu\u00f2 favorire la comprensione e la comunicazione di ci\u00f2 che si sente dentro. Ci sono molti esempi di laboratori attivi in cui si lavora, sul gruppo classe, in collaborazione anche con psicologi, psicoterapeuti e arteterapisti con l\u2019obiettivo, ad esempio, di rafforzare la comunicazione e la  capacit\u00e0 relazionale. Di seguito vi suggeriamo delle attivit\u00e0 pratiche che speriamo possano diventare esercizi utili per conoscere gli altri e conoscere meglio se stessi.\n<\/p>\n<div class=\"row\"  id=\"row-914304455\">\n\n\t<div id=\"col-1319926402\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(0, 116, 255, 0.39);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-1879738907\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/magnifier.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong>APPROFONDIMENTO<br \/>La pittura en plein air <br \/><\/strong><\/h4>\n<p>Una delle caratteristiche principali dell\u2019impressionismo \u00e8 la pittura <strong><em>en plein air<\/em> <\/strong>(all\u2019aria aperta) resa possibile dalle innovazioni tecniche sulle tempere che per la prima volta diventavano trasportabili (l\u2019invenzione del tubetto di metallo morbido \u00e8 del 1841 ad opera di John Rand). Rispetto alla pittura in studio, la pittura all\u2019aria aperta dava la possibilit\u00e0 di sperimentare e catturare direttamente la luce, come? Attraverso pennellate veloci, tocchi di colore, l\u2019assenza del disegno e le ombre colorate.<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-1879738907 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-1879738907 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1319926402 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  margin: 10px 0px 0px 0px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-1101706489\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(255, 100, 0, 0.674);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-2948507784\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/drawing.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong>ATTIVIT\u00c0 PRATICA:<br \/>osserva chi sta attorno a te, come lo colpisce la luce?<\/strong><\/h4>\n<p>Questa attivit\u00e0 consente di:<br \/>\n\u25cf\trafforzare la capacit\u00e0 di osservazione e rielaborazione;<br \/>\n\u25cf\tfavorire l\u2019interazione con il gruppo classe;<br \/>\n\u25cf\tsperimentare una tecnica che non prevede un disegno preparatorio.<\/p>\n<p>Invitate studenti e studentesse ad osservare la luce fuori e dentro la scuola individuando i punti pi\u00f9 luminosi. Chiedete poi di dipingere (senza disegnare prima il soggetto e utilizzando le ombre colorate), o fotografare, lo spazio scelto immortalando colori, taglio della luce ed eventuali personaggi creando, cos\u00ec, un percorso visivo che indaghi la luce e come essa \u201ccambia\u201d colori e forme.<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-2948507784 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-2948507784 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1101706489 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  margin: 0px 0px 30px 0px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<div class=\"row\"  id=\"row-737146317\">\n\n\t<div id=\"col-1963702095\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(0, 116, 255, 0.39);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-3101253762\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/magnifier.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong>APPROFONDIMENTO<br \/>Colori che \u201curlano\u201d <br \/><\/strong><\/h4>\n<p>Ci\u00f2 che caratterizza maggiormente l\u2019espressionismo \u00e8 l\u2019uso del colore: totalmente antinaturalistico e soggettivo. L\u2019espressionismo fa riferimento all\u2019arte primitiva africana e ai colori che arrivano da fuori Europa (si sviluppa infatti in un periodo di forte curiosit\u00e0 verso ci\u00f2 che \u00e8 esotico); i colori diventano uno strumento per raccontare passioni ed emozioni e quindi spesso sono colori aggressivi, urlanti e dinamici, cos\u00ec come forme e strutture.\n<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-3101253762 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-3101253762 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1963702095 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-520883648\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(255, 100, 0, 0.674);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-4018219348\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/drawing.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong>ATTIVIT\u00c0 PRATICA:<br \/>colori urlanti<\/strong><\/h4>\n<p>Questa attivit\u00e0 consente di:<br \/>\u25cf rafforzare la capacit\u00e0 di introspezione e comprensione delle proprie emozioni;<br \/>\u25cf favorire la discussione e l\u2019osservazione sulla resa emotiva del colore;<br \/>\u25cf rafforzare il coordinamento mano &#8211; occhio e osservare la gestualit\u00e0 nella stesura del colore;<br \/>\u25cf sperimentare una tecnica che non prevede una progettazione ma un contatto diretto con la propria interiorit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Fase 1<\/strong>: chiedete a ogni studente e studentessa di scegliere e concentrarsi su di una emozione (quella che provano o anche una diversa), possono comunicarla al gruppo classe o meno (non forzate la condivisione).<\/p>\n<p><strong>Fase 2<\/strong>: ogni ragazzo\/a prepara davanti a s\u00e9 un foglio o un pezzo di tela (almeno della dimensione di un A3), tempere e pennelli.<\/p>\n<p><strong>Fase 3<\/strong>: chiedete a ragazzi e ragazze di chiudere gli occhi, concentrarsi sull\u2019emozione e \u201cbuttarla fuori\u201d in modo immediato ed astratto utilizzando pennellate e colori, \u00e8 importante ricordare loro che devono sospendere il giudizio estetico e lasciare che sia l\u2019emozione a guidarli. A lavoro concluso potete organizzare un <em>circle time<\/em> per osservare le emozioni e parlare tutti insieme dell\u2019esperienza vissuta.<\/p>\n\t\t\n<style>\n#text-4018219348 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-4018219348 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-520883648 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-316756896\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n<p>Come abbiamo visto e sperimentato, anche attraverso le diverse attivit\u00e0 proposte, l\u2019approccio artistico e creativo diventa, a tutti gli effetti, uno strumento utile e duttile per comprendere meglio la realt\u00e0 esterna ed interna a noi.<\/p>\n<p>Nei nostri percorsi di <strong><a href=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Educazione Digitale<\/a><\/strong> proponiamo attivit\u00e0 di disegno e creativit\u00e0 per favorire la rielaborazione di temi non relativi all\u2019ambito artistico. La connessione \u201cconcetto\/immagine\u201d favorisce, infatti, un apprendimento solido poich\u00e9 stimola il nostro cervello attraverso l\u2019ambito <strong>cognitivo<\/strong>, con le informazioni, <strong>sensoriale<\/strong>, con lo stimolo<strong> visivo e motorio<\/strong>, attraverso la manualit\u00e0 fine necessaria alla produzione dell\u2019elaborato finale.<\/p>\n<p>Favorire lo sviluppo dell\u2019attivit\u00e0 artistica nei pi\u00f9 piccoli, o la riscoperta nei pi\u00f9 grandi, significa favorire un rafforzamento della capacit\u00e0 di osservazione, generare consapevolezza verso le proprie dinamiche espressive e migliorare la capacit\u00e0 di risoluzione di problemi attraverso abilit\u00e0 pratiche e progettuali.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-316756896 > .col-inner {\n  margin: 0px 0px -30px 0px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019arte ha sempre cercato di raccontare il mondo attraverso le immagini, ma che tipo di mondo racconta? In questo articolo desideriamo parlarvi di come l\u2019educazione artistica possa essere uno strumento utile per la narrazione e la comprensione della realt\u00e0 esterna e delle dinamiche interne a ciascuno di noi. 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