{"id":1066,"date":"2022-12-01T14:57:55","date_gmt":"2022-12-01T13:57:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/?p=1066"},"modified":"2025-10-24T10:09:31","modified_gmt":"2025-10-24T08:09:31","slug":"arte-e-immagine-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/arte-e-immagine-2\/","title":{"rendered":"Arte e immagine a scuola: come integrarle per una didattica interdisciplinare"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Si pu\u00f2 partire da un\u2019immagine per spiegare una materia che apparentemente non c\u2019entra nulla con la storia dell\u2019Arte? S\u00ec, \u00e8 possibile. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>In questo articolo desideriamo mostrarvi come l\u2019<strong>educazione artistica<\/strong> possa generare un vero e proprio ponte di collegamento tra le diverse <strong>materie curricolari<\/strong> per una<strong> didattica interdisciplinare<\/strong>. La sfida \u00e8 quella di proporre <strong>lezioni in compresenza<\/strong>, con l\u2019insegnante di Arte, per creare dei punti di ancoraggio favorendo l\u2019apprendimento visuale oltre che quello nozionistico.<\/p>\n<h2>L\u2019arte come ponte tra materie scolastiche<\/h2>\n<p>Nel testo <em>Le due culture <\/em>del 1959, l\u2019inglese <strong>Charles Percy Snow<\/strong><em>,<\/em> fisico e scrittore, teorizza l\u2019incomunicabilit\u00e0 tra scienziati e letterati, evidenziando un\u2019avvenuta separazione tra la cultura artistica\/umanistica e quella scientifica. Snow osserva come, questo problema di comunicazione, generi una divisione anche nei campi di applicazione di queste \u201cdue culture\u201d: da una parte, la ricerca scientifica e tecnologica si occupa dello <strong>sviluppo sociale<\/strong> di una comunit\u00e0, mentre l\u2019approccio umanistico determina le scelte di <strong>carattere politico<\/strong>. Snow individua, inoltre, la necessaria compresenza di entrambe le culture sia in ambito sociale sia politico poich\u00e9, pur creando punti di vista differenti, si arricchirebbero reciprocamente, assicurando una certa profondit\u00e0 di prospettiva.<\/p>\n<p>Questa posizione risuon\u00f2 in molti intellettuali dell\u2019epoca che videro nelle parole di Snow una vera e propria provocazione. E reagirono. Tra tutti, citiamo <strong>Primo Levi<\/strong> che scrisse: &#8220;<em>Se davvero esiste una \u00abschisi\u00bb tra scienza e arte, si tratta di una \u00abschisi innaturale\u00bb: perch\u00e9 questa separazione non la conoscevano n\u00e9 Dante, n\u00e9 Galileo e neppure Empedocle, Leonardo, Cartesio, Goethe, Einstein, n\u00e9 gli anonimi costruttori delle cattedrali gotiche, n\u00e9 Michelangelo; n\u00e9 la conoscono i buoni artigiani d\u2019oggi, n\u00e9 i fisici esitanti sull\u2019orlo dell\u2019inconoscibile<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>L\u2019approccio di Levi \u00e8 di estrema importanza poich\u00e9, dichiarando come innaturale questa scissione, ci sta dicendo che <strong>Arte<\/strong> e <strong>Scienza<\/strong> sono s\u00ec manifestazioni diverse, ma profondamente collegate ed entrambe figlie della stessa cultura: la cultura umana.<\/p>\n<p>Arte e Scienza si intrecciano e, quindi, si influenzano reciprocamente: molto pi\u00f9 di quanto, in prima battuta, siamo portati a credere. Per questo proponiamo un approccio multidisciplinare in cui l\u2019Arte diventi uno starter per una forma di conoscenza che possa abbracciare a 360\u00b0 tutte le materie e crei un contesto in cui i <strong>collegamenti interdisciplinari<\/strong> diventino un rafforzamento al sedimentarsi delle informazioni, in ragazzi e ragazze, sfruttando cos\u00ec l\u2019<strong>apprendimento visivo<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"row\"  id=\"row-1936020331\">\n\n\t<div id=\"col-929411784\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(0, 116, 255, 0.39);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-3824504913\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/magnifier.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong>APPROFONDIMENTO<br \/>\nI disegni scientifici di Leonardo da Vinci<br \/>\n<\/strong><\/h4>\n<p>Leonardo Da Vinci e la sua genialit\u00e0 rappresentano l\u2019unit\u00e0 di Scienza e Arte: un esempio di ci\u00f2 sono i <strong>disegni anatomici<\/strong> a cui egli ha dedicato gran parte della sua vita; circa vent\u2019anni.<\/p>\n<p>A Milano, si occup\u00f2 dello studio dei <strong>muscoli<\/strong> e delle <strong>ossa<\/strong>; a Firenze, tra il 1502 e il 1507 si interess\u00f2 alla <strong>meccanica del corpo<\/strong>, mentre tra il 1508 e il 1513 studi\u00f2 gli <strong>organi interni<\/strong> e la <strong>circolazione sanguigna<\/strong>.<\/p>\n<p>Grazie all\u2019amicizia con <strong>Marcantonio della Torre<\/strong>, professore di anatomia all\u2019<strong>Universit\u00e0 di Pavia<\/strong>, Leonardo ebbe la possibilit\u00e0 di visionare corpi di uomini deceduti sui quali condurre direttamente le sue ricerche. Queste ricerche vennero documentate attraverso i suoi <strong>disegni<\/strong>, i quali erano sempre accompagnati da accurate descrizioni, che riguardavano non pi\u00f9 solo le ossa, ma anche i muscoli ed i nervi.<\/p>\n<p>Per comprendere meglio il funzionamento del cuore e della circolazione del sangue, Leonardo costru\u00ec, addirittura, un <strong>modello in vetro della valvola aortica;<\/strong> grazie a questo scopr\u00ec una formazione di piccoli vortici nel flusso della miscela che permettono la chiusura della valvola; una scoperta molto importante, perch\u00e9 fino al ventesimo secolo questa era ancora considerata un\u2019intuizione e non un fondamento dell\u2019anatomia umana come \u00e8 oggi.<br \/>\n\t\t\n<style>\n#text-3824504913 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-3824504913 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-929411784 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-1988764767\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(255, 100, 0, 0.674);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-991134881\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px; margin-bottom: 20px; margin-top: 30px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/drawing.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong><span style=\"text-transform: uppercase;\">Proposta di lezione in compresenza<br \/>\ne attivit\u00e0 pratica:<\/span><br \/>\nconoscere il funzionamento del corpo umano<br \/>\npartendo dai disegni di Leonardo da Vinci<\/strong><\/h4>\n<h5><strong>Target: scuola secondaria di I grado e primo biennio della scuola secondaria di II grado<\/strong><\/h5>\n<p>Questa attivit\u00e0 consente di:<\/p>\n<ul>\n<li>conoscere e approfondire la tecnica del disegno mettendola in relazione agli studi anatomici e alla biologia;<\/li>\n<li>approfondire la storia dell\u2019Arte in relazione ai contesti scientifici;<\/li>\n<li>stimolare la manualit\u00e0 fine attraverso il disegno;<\/li>\n<li>stimolare l\u2019apprendimento visivo;<\/li>\n<li>aumentare la capacit\u00e0 di rielaborazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Organizzate una lezione in compresenza tra l\u2019insegnante di Arte e quelli di Scienze e\/o Biologia. Prendete spunto da uno dei disegni anatomici di Leonardo, per esempio: lo<strong> studio del cranio del 1489<\/strong> o <strong>\u201cstudio del braccio destro di un uomo\u201d del 1500 c.a., <\/strong>ecc\u2026<\/p>\n<p>Chiedete a ragazzi e ragazze di osservare attentamente l\u2019immagine, parlate della tecnica utilizzata, contestualizzatela a livello storico (potrebbe intervenire anche l&#8217;insegnante di Storia) e, con l\u2019insegnante di Scienze, spiegate l\u2019effettiva composizione o funzionamento di quanto riportato nell\u2019immagine. Invitate poi ragazzi e ragazze a creare una presentazione visiva di quanto appreso partendo proprio dalla riproduzione del disegno di Leonardo confrontandolo con i moderni disegni di anatomia scientifica.<br \/>\n\t\t\n<style>\n#text-991134881 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-991134881 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1988764767 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  margin: 0px 0px 10px 0px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<div class=\"row\"  id=\"row-645852789\">\n\n\t<div id=\"col-1730200661\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n<h2>L\u2019apprendimento visivo,<br \/>\nuna leva per la didattica interdisciplinare<\/h2>\n<p><em>Ogni giorno siamo immersi nelle immagini, fruiamo video, serie TV in streaming, interagiamo tra di noi attraverso i social, spesso in modo inconsapevole apprendiamo qualcosa o ne veniamo influenzati. Perch\u00e9 non utilizzare questa attitudine visiva per imparare sul campo in modo attivo? E cosa pi\u00f9 dell\u2019Arte ci pu\u00f2 fornire spunti utili per costruire percorsi di conoscenza? <\/em><\/p>\n<p>Uno degli usi pi\u00f9 comuni delle strategie di apprendimento visivo \u00e8 la visualizzazione di idee e pensieri complessi e\/o astratti. In alcuni casi, le immagini possono agire come vere e proprie<strong> metafore per il concetto<\/strong> proposto ed \u00e8 per questo che, come <strong><a href=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\"><u>Educazione Digitale<\/u><\/a><\/strong>, vi consigliamo di utilizzare sempre pi\u00f9 immagini e media per accompagnare le vostre lezioni; non pi\u00f9 solo come fruizione interattiva in uno spazio dedicato, ma come vero e proprio strumento per favorire l\u2019apprendimento anche negli studenti che hanno pi\u00f9 difficolt\u00e0 con il <strong>pensiero astratto<\/strong>.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1730200661 > .col-inner {\n  margin: -5px 0px 0px 0px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<p>In uno studio del 2016, infatti, gli autori\/ricercatori <strong>Eliza Bobek<\/strong> e <strong>Barbara Tversky <\/strong>(https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/28180178\/) hanno concluso che creare spiegazioni visive migliora l\u2019apprendimento. Tra gli esperimenti condotti, uno in particolare ha portato Bobek e Tversky a concludere addirittura che: \u201c<em>Creare spiegazioni visive ha maggiori benefici rispetto a quelle verbali<\/em>\u201d, spiegando che \u201c<em>parte dell\u2019efficacia delle spiegazioni visive \u00e8 perch\u00e9 esse rappresentano e comunicano pi\u00f9 direttamente del linguaggio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Creare un&#8217;<strong>istruzione visiva<\/strong> e <strong>multidisciplinare<\/strong> \u00e8, quindi, un modo per favorire una didattica maggiormente inclusiva, ecco alcuni consigli su come incrementarla:<\/p>\n<ul style=\"color: #555;\">\n<li>incoraggiate studenti e studentesse a dimostrare visivamente ci\u00f2 che \u201csanno\u201d;<\/li>\n<li>usate media fisici e digitali convincenti (immagini artistiche, video o film coinvolgenti) per insegnare concetti astratti;<\/li>\n<li>create mappe concettuali per guidare il pensiero creativo e critico;<\/li>\n<li>proponete gli <em>sketchnotes<\/em> come metodo di studio;<\/li>\n<li>realizzate degli organizzatori grafici prima, durante e dopo l\u2019apprendimento;<\/li>\n<li>proponete dati visualizzati per aiutare gli studenti non solo a capire le informazioni, ma come queste informazioni sono \u201ccreate\u201d e condivise in forme diverse.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Utilizzando i consigli sopra riportati sar\u00e0 possibile organizzare le vostre lezioni catturando l\u2019attenzione visiva e veicolando, attraverso di essa, informazioni e nozioni sia sul piano verbale che attraverso il non verbale.<\/p>\n<div class=\"row\"  id=\"row-117558005\">\n\n\t<div id=\"col-493392061\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(0, 116, 255, 0.39);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-3260704271\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/magnifier.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong>APPROFONDIMENTO<br \/>\nLe opere d\u2019arte ci raccontano la storia<br \/>\n<\/strong><\/h4>\n<p>Spesso l\u2019approccio alla Storia dell\u2019Arte risulta in qualche modo diviso dalla Storia che si studia come materia curricolare, come se avesse uno sviluppo a s\u00e9 stante, ma l\u2019Arte ha da sempre raccontato e a volte precorso i movimenti storici e sociali, poich\u00e9 ne \u00e8 strettamente connessa e influenzata. Basti pensare a come cambia l\u2019arte a partire dal 1853 quando, dopo due secoli di isolamento, il Giappone torna ad avere rapporti diplomatici e commerciali con il resto del mondo. L\u2019influenza dell\u2019Arte giapponese \u00e8 cos\u00ec evidente tanto che venne coniato un vero e proprio termine specifico: il giapponismo.<\/p>\n<p>La scoperta delle arti decorative giapponesi avvenne con l\u2019arrivo delle prime xilografie, giunte grazie al commercio di vasi e ceramiche: essi viaggiavano avvolti dai fogli di <strong>Hokusai<\/strong>, <strong>Utamaro<\/strong> o <strong>Hiroshige<\/strong>. Autori come <strong>Gauguin<\/strong>, <strong>Toulouse Lautrec<\/strong>, <strong>Van Gogh<\/strong> ne furono profondamente influenzati e le loro opere ci raccontano non solo una fascinazione estetica, ma un vero e proprio momento storico di scoperta.<br \/>\n\t\t\n<style>\n#text-3260704271 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-3260704271 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-493392061 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-480985051\" class=\"col small-12 large-12\"  data-animate=\"blurIn\">\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner box-shadow-2 box-shadow-3-hover\" style=\"background-color:rgba(255, 100, 0, 0.674);\" >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"text-265486126\" class=\"text\">\n\t\t\n<p><img decoding=\"async\" style=\"float: left; margin-right: 10px; width: 50px; margin-bottom: 60px; margin-top: 10px;\" src=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\/edition\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/drawing.webp\" \/><\/p>\n<h4 style=\"letter-spacing: 2px; color: white;\"><strong><span style=\"text-transform: uppercase;\">Proposta di lezione in compresenza<br \/>\ne attivit\u00e0 pratica:<\/span><br \/>\ncrea la mappa concettuale di un avvenimento storico\/scientifico partendo da un\u2019opera d\u2019arte:<br \/>\nad esempio, il processo a Galileo Galilei del 1633<\/strong><\/h4>\n<h5><strong>Target: scuola secondaria di I grado e primo biennio della scuola secondaria di II grado<\/strong><\/h5>\n<p>Questa attivit\u00e0 consente di:<\/p>\n<ul>\n<li>contestualizzare a livello storico e scientifico una corrente artistica o un\u2019opera d\u2019arte;<\/li>\n<li>favorire l\u2019interazione con il gruppo classe;<\/li>\n<li>aumentare la capacit\u00e0 di osservazione e rielaborazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><em>Punto di partenza:<\/em><\/strong> il dipinto di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Joseph-Nicolas_Robert-Fleury\"><strong>Joseph-Nicolas Robert-Fleury<\/strong><\/a> \u201c<em>Galileo di fronte al Sant&#8217;Uffizio\u201d del 1847, olio su tela<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Possibili materie coinvolte: <\/em><\/strong>storia, fisica, geografia, matematica educazione civica (diritto di libert\u00e0 di espressione), filosofia, italiano e religione (se presente).<\/p>\n<p><strong><em>Spunti di riflessione sull\u2019autore del dipinto: <\/em><\/strong>questo autore \u00e8 un autore accademico che si specializz\u00f2 nell\u2019illustrazione di scene storiche e di scene tratte dalla vita dei grandi artisti.<\/p>\n<p><strong><em>Svolgimento:<\/em><\/strong> ogni insegnante, osservando il quadro, contestualizza l\u2019argomento partendo dalla propria materia, durante la spiegazione i ragazzi e le ragazze sono chiamati\/e individuare i <strong>nodi concettuali<\/strong> (parole chiave da inscrivere all\u2019interno di figure geometriche) e le <strong>relazioni associative <\/strong>(frecce che collegano i nodi concettuali e rappresentano i nessi logici tra i diversi concetti esposti). La mappa concettuale si costruir\u00e0 \u201cin diretta\u201d durante la spiegazione; questo rappresenta un modo per insegnare a ragazzi e ragazze a prendere appunti anche sul piano visivo (in un secondo momento potranno essere introdotti gli sketchnotes).<br \/>\n\t\t\n<style>\n#text-265486126 {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n#text-265486126 > * {\n  color: rgb(34, 34, 34);\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-480985051 > .col-inner {\n  padding: 10px 20px 10px 20px;\n  margin: 0px 0px 10px 0px;\n  border-radius: 23px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<div class=\"row\"  id=\"row-1811996315\">\n\n\t<div id=\"col-1156811372\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n<h2>Come organizzare al meglio una lezione interdisciplinare partendo da\u00a0 arte e immagine<\/h2>\n<p>Dopo aver esplorato la necessit\u00e0 di riunire Arte e Scienza e analizzato l\u2019importanza dell\u2019apprendimento visivo vi suggeriamo delle <strong>azioni pratiche<\/strong> per organizzare al meglio le vostre <strong>lezioni interdisciplinari<\/strong>:<\/p>\n<ol style=\"color: #555; margin-bottom: 40px;\">\n<li>individuate un\u2019opera d\u2019Arte che racconti un contesto storico o una scoperta scientifica di interesse curricolare;<\/li>\n<li>confrontatevi con i possibili docenti coinvolti e proponete loro una o pi\u00f9 lezioni condivise sull\u2019argomento;<\/li>\n<li>utilizzate la LIM o un proiettore per avere a disposizione l\u2019immagine scelta in modo che sia ben visibile a tutto il gruppo classe;<\/li>\n<li>contestualizzate a livello storico la scena;<\/li>\n<li>se l\u2019autore non \u00e8 contemporaneo alla scena raccontata, fatelo notare e, successivamente, create uno spazio di approfondimento;<\/li>\n<li>insieme agli altri insegnanti create una lezione che sia in forma di <strong><em>talk interattivo<\/em><\/strong> con il gruppo classe stimolando domande sui possibili collegamenti interdisciplinari;<\/li>\n<li>date lo stesso spazio temporale a ciascuna materia coinvolta (servir\u00e0 a non creare squilibri nell\u2019apprendimento di informazioni);<\/li>\n<li>proponete sempre a ragazzi e ragazze una rielaborazione visiva di quanto detto;<\/li>\n<li>dedicate uno spazio alle riflessioni critiche di studenti e studentesse;<\/li>\n<li>date ritmo e dinamicit\u00e0 alla lezione proponendo curiosit\u00e0 e piccoli approfondimenti.<\/li>\n<\/ol>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1156811372 > .col-inner {\n  margin: 0px 0px -30px 0px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<div class=\"row\"  id=\"row-75911375\">\n\n\t<div id=\"col-1928712873\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n<p>Come abbiamo visto e sperimentato, anche attraverso le diverse attivit\u00e0 proposte, partendo da un\u2019immagine \u00e8, quindi,\u00a0 possibile creare un<strong> ponte concettuale<\/strong> che unisca diversi ambiti con lo scopo di mostrare a ragazzi e ragazze che approfondire, collegare e conoscere porta a una consapevolezza integrata in diverse materie di studio che sono solo apparentemente scollegate tra di loro.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\n<style>\n#col-1928712873 > .col-inner {\n  margin: -5px 0px 0px 0px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 40px;\">Nei nostri percorsi di <a href=\"https:\/\/www.educazionedigitale.it\"><em><u>Educazione Digitale<\/u><\/em><\/a> favoriamo costantemente l\u2019apprendimento visivo. I nostri multimediali sono sempre studiati in modo da incontrare le esigenze visive e i gusti stilistici dei diversi target. Siamo consapevoli che favorire lo sviluppo dell\u2019apprendimento visivo significa porre le basi per rafforzare la capacit\u00e0 di pensare in modo astratto e critico memorizzando i concetti e tematiche in maniera duratura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2 partire da un\u2019immagine per spiegare una materia che apparentemente non c\u2019entra nulla con la storia dell\u2019Arte? S\u00ec, \u00e8 possibile. In questo articolo desideriamo mostrarvi come l\u2019educazione artistica possa generare un vero e proprio ponte di collegamento tra le diverse materie curricolari per una didattica interdisciplinare. 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