Ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di II grado fino al quarto anno, hanno l’opportunità di farsi portavoce di un’educazione digitale consapevole, responsabile e non demonizzante, partecipando al concorso promosso dal Movimento Difesa del Cittadino. Il concorso ha come oggetto la realizzazione di un cortometraggio sul tema dell’educazione digitale, con l’obiettivo di promuovere una cultura del digitale consapevole, responsabile e non demonizzante.

Attraverso il video gli studenti e le studentesse potranno sono chiamati a raccontare la propria visione e percezione del rapporto tra digitale, innovazione e nuove generazioni, rappresentando il punto di vista dei giovani sugli usi e sugli abusi delle tecnologie digitali. Il progetto intende valorizzare una modalità di apprendimento “peer to peer”, in cui i ragazzi diventano protagonisti attivi di un percorso educativo rivolto ad altri giovani e minori.

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Studenti e studentesse dovranno realizzare un elaborato video di classe, della durata massima di 3 minuti, utilizzando il proprio smartphone o una fotocamera digitale. Il video, attraverso la tecnica narrativa dello storytelling, dovrà approfondire in modo creativo e originale uno dei seguenti temi:

  • Cyberbullismo e comportamenti ostili online: come nascono, come riconoscerli, come chiedere aiuto.
  • Fake news e disinformazione: come si creano, come influenzano le scelte, come verificarle.
  • Uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale: cosa può fare, cosa non può fare e perché è importante conoscere gli algoritmi.
  • Deep Web e Dark Web: rischi nascosti, informazioni, curiosità e falsi miti.
  • Sfide pericolose e viralità dei contenuti: challenge estreme, dinamiche di gruppo, pressione sociale.
  • Dipendenza digitale e isolamento sociale: uso eccessivo dei social, gaming compulsivo, fenomeno dell’hikikomori.
  • Identità digitale e reputazione online: impronta digitale, privacy, oversharing.

Realizzazione del video: dalla scrittura al montaggio

Le fasi di produzione di un video sono essenzialmente quattro:

  • Sviluppo di un’idea. Gli studenti scelgono il tema di cui parlare, stendono un soggetto e una sceneggiatura, indicando il tempo e il luogo della storia, la durata, i personaggi e le azioni principali. È possibile sviluppare la propria idea partendo da queste domande stimolo:
    • Che problema voglio far emergere? (es. cyberbullismo, dipendenza, rischio challenge, ecc.)
    • Perché riguarda proprio quest’età di riferimento?
    • Che emozione voglio trasmettere? (preoccupazione, consapevolezza, speranza, solidarietà…)
    • Qual è il messaggio finale del video?
    • Chi sarà il protagonista? (una persona reale, un personaggio inventato, una voce narrante, un avatar, un’animazione…)
    • Quale stile voglio usare? (realistico, ironico, poetico, dinamico, informativo…)
  • Pre-produzione. Questo è il momento di fare i casting per i ruoli del cortometraggio e scegliere le location in cui girare;
  • Ciak, si gira! Tutto ciò che è stato ipotizzato, progettato e pianificato prenderà vita durante le riprese. È importante pianificare bene questa fase, per avere tutto il tempo per girare le scene, anche provando più di una volta;
  • Post-produzione. Tutto il materiale raccolto dovrà essere ora sistemato e montato, per arrivare al prodotto finale.

A chi è rivolto il video

I video potranno rivolgersi a differenti target di minori a seconda della sensibilità dei giovani studenti: è possibile scegliere di indirizzare il video ai piccolissimi (0-5 anni), ai bambini o preadolescenti in età scolare (6-14 anni, scuole primarie e secondarie di I grado) o agli adolescenti (15-19 anni). Il video deve avere un approccio di peer education, ovvero essere mirato a trasferire contenuti, informazioni e valori ai pari.

Individuare il tipo di pubblico del video è una fase di progettazione del lavoro essenziale, che richiede l’individuazione delle caratteristiche del target di riferimento e l’adozione di un tone of voice adeguato, che possa comunicare efficacemente con i più piccoli o con i coetanei. La scelta del target sarà rilevante ai fini della valutazione e della premiazione.

L’iscrizione delle classi sarà consentita dal 26 Gennaio 2026 al 10 Maggio 2026. Gli elaborati andranno caricati sulla piattaforma, seguendo le istruzioni dell’apposito sistema di upload.

Al video dovrà essere allegato un modulo in carta semplice contenente:

  • il nominativo del referente scolastico del progetto;
  • i recapiti telefonici del referente;
  • l’indirizzo e-mail della scuola e del referente;
  • la PEC dell’istituto scolastico;
  • l’indicazione delle classi coinvolte nella realizzazione del video;
  • il numero complessivo degli studenti partecipanti.

Costituiscono causa di esclusione dal concorso:

  • l’invio del video oltre il termine di scadenza stabilito;
  • il mancato caricamento del video secondo le modalità previste;
  • l’assenza o l’incompletezza del modulo contenente i dati del referente scolastico;
  • la mancata indicazione delle classi coinvolte e/o del numero degli studenti partecipanti.

I video pervenuti e ammessi alla selezione saranno esaminati da una giuria composta da esperti di comunicazione, mondo dello spettacolo e tecniche digitali. La giuria valuterà gli elaborati sulla base della qualità dei contenuti, dell’efficacia comunicativa, dell’originalità e della coerenza con le finalità educative del concorso.

Al termine della valutazione saranno individuati i migliori elaborati per ciascuna categoria di target. Tra i video ricevuti saranno premiati i primi classificati delle tre categorie, ai quali verrà assegnato un premio, spendibile secondo modalità che saranno successivamente comunicate.

Inoltre, i migliori video saranno oggetto di una campagna di sensibilizzazione online rivolta ai minori sul corretto uso delle tecnologie informatiche e della navigazione online.

La cerimonia di premiazione finale, durante la quale saranno proiettati i tre migliori video, si svolgerà a Roma, presso una sede che verrà comunicata almeno venti giorni prima della data dell’evento. Le scuole vincitrici, insieme alle classi che hanno realizzato i video premiati, sono invitate a partecipare alla cerimonia.