APPROFONDIMENTO SULLE PERDITE E SUGLI SPRECHI ALIMENTARI

Lezione digitale
“Non Sprechiamo! Guida didattica sui temi delle perdite e degli sprechi alimentari”  AGGIORNATA A.S. 2020-’21

Attraverso questa documentazione didattica puoi approfondire il tema dello spreco alimentare in tutte le sue forme. Al suo interno, inoltre, sono presenti delle proposte di esercitazione, suddivise per i vari gradi scolastici, per interiorizzare e rielaborare i contenuti con gli studenti.

Lezione digitale
“Combatti lo spreco alimentare. Salva il Pianeta.” Videolezione*

L’obiettivo di questa videolezione è analizzare il tema dello spreco alimentare, scoprendone i numeri, le tipologie e gli impatti a livello ambientale, economico e sociale. Inoltre, sono presentati alcuni esempi di iniziative che, nel mondo, vengono portate avanti da enti pubblici e privati, associazioni e singoli cittadini per limitare e risolvere questo problema.
*Questo video è stato girato nel 2019, consultare la monografia per i dati più aggiornati.
Lezione digitale
“Un esempio contro lo spreco” Intervista a Marc Zornes, Fondatore di Winnow*

Con buonsenso e consapevolezza, tutti noi possiamo dare il nostro contributo per combattere lo spreco alimentare. L’innovazione tecnologica può essere un valido alleato: Winnow, è una start-up che ha introdotto, per il mondo della ristorazione, un sistema digitale per la mappatura, quantificazione ed analisi degli sprechi nella fase di preparazione del cibo. In questo modo è possibile eseguire degli interventi anti-spreco mirati e precisi.
*Questo video è stato girato nel 2019, consultare la monografia per i dati più aggiornati.
Lezione digitale
“Cibo pronto per i pesci” Una favola contro lo spreco

Per introdurre il tema dello spreco con i più piccoli, ecco la storia di due gabbiani che discutono assieme il tema dello spreco alimentare, osservando quello che accade sulle navi da crociera. La favola è studiata per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo paradosso: da un lato c’è gente che non mangia regolarmente, dall’altro c’è chi spreca e inquina (i mari, in questo caso) con il cibo che non viene mangiato.