ALTERNANZA PCTO: l’esperienza scuola-lavoro continua in digitale

I percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) sono sempre più importanti al fine di sopperire al mismatch formativo ed al tasso di disoccupazione giovanile, che oggi si aggira intorno al 31,1%.
Con la ripresa delle lezioni solo parzialmente in presenza e la difficoltà delle aziende ad accogliere studenti, l’alternanza PCTO rischia di non essere attuata, interrompendo quella relazione tra scuola e azienda che porta nel sistema educativo i temi attuali dell’innovazione e delle nuove competenze.
Dai vertici del ministero non sono arrivate delle indicazioni operative chiare, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza: come già accadeva prima del lock down, gli studenti che entrano in azienda sono soggetti ai protocolli sanitari dedicati ma le difficoltà non mancano per i tanti risvolti di responsabilità da un lato,  per la ridotta operatività dei team aziendali dall’altro.
Quello che è certo è che a tutti gli studenti italiani hanno bisogno di acquisire competenze trasversali e professionali in contesti extra scolastici, così come le aziende hanno bisogno di incontrare giovani talenti a cui trasferire conoscenze, anche a fini di recruiting.

È importante non far perdere questa preziosa opportunità a ragazze e ragazzi, ma come giustamente ha evidenziato Federico Visentin, vice presidente di Federmeccanica con delega all’Education, di alternanza scuola-lavoro non se ne sta parlando più: «in questi giorni il dibattito sulla scuola è tutto incentrato su banchi, gel, mascherine, distanziamento» e rallenta la focalizzazione sui bisogni altrettanto urgenti di formazione e sviluppo del capitale umano.
Eppure «abbiamo tutti una grande responsabilità verso la formazione dei giovani che ha bisogno di una visione  strategica sulla scuola», questo il messaggio che pochi giorni fa ha inviato anche l’ex presidente della Bce Mario Draghi, sottolineando la necessità di concentrare tutte le energie del sistema paese su innovazione e formazione.
Questi sono i motivi, ha aggiunto Visentin, per i quali «dobbiamo spingere sulla scuola-lavoro. Un’alternanza di qualità ci consente di avvicinare l’istruzione alle imprese e a migliorare le competenze dei nostri giovani. Sono entrambe leve strategiche per rilanciare anche la nostra economia».

Una soluzione immediata e concreta arriva dalle piattaforme di didattica digitale che da anni supportano il mondo della scuola con progetti innovativi e sempre aderenti alle necessità del momento: è il caso di EducazioneDigitale.it, piattaforma che ospita diversi progetti di alternanza PCTO sviluppati in collaborazione con grandi aziende, già predisposti e pronti per essere attivati in tutte le scuole d’Italia.
EducazioneDigitale.it è riuscita a sviluppare una struttura di PCTO solida e guidata, che garantisce continuità alle attività coordinate da imprese e scuole, che agevola l’iter burocratico e l’iscrizione dei ragazzi, e che supporta i docenti con utility intuitive per seguire, passo dopo passo, i progressi degli studenti. Sulla piattaforma sono disponibili diversi percorsi di Alternanza Digitale, che consentono di lavorare su competenze disparate e su attività differenti tra loro: per scoprirli tutti, basta accedere alla pagina dedicata.

Invitiamo tutti i docenti che ci stanno leggendo a indicare i temi sui quali vorrebbero attivare percorsi di Alternanza PCTO in digitale, per garantire continuità alla formazione e massima sicurezza a tutti gli studenti.
Il tema di EducazioneDigitale.it sarà lieto di ricevere le vostre proposte alla mail redazione@civicamente.it.

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