SOSTENIBILITÀ, OLTRE IL MOOD: capire la circolarità a partire dal ciclo delle risorse

La sostenibilità è una strategia ormai indispensabile per il pianeta ed i suoi abitanti: il modello lineare, che sta mettendo seriamente a rischio la disponibilità e la rigenerazione di risorse naturali e biologiche, deve essere sostituito da modelli economici capaci di rigenerarsi da soli. L’approccio lineare deve necessariamente evolversi in un modello circolare, all’interno del quale i nuovi processi consentono di produrre salvaguardando il pianeta e favorendo uno sviluppo sostenibile.

La comunità internazionale sta attivamente collaborando agli obiettivi di salvaguardia e di prosperità del Pianeta per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, condividendo sapere e cultura di sostenibilità.
Molteplici protagonisti dell’economia stanno trasformando i loro business model mentre i consumatori modificano i loro comportamenti d’acquisto e la fedeltà alle organizzazioni che si allineano ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile approvati dalle Nazioni Unite.
Complessità ed urgenza sono le due parole chiave: per sopperire a livelli insostenibili di prelievo delle risorse, che gravano sul bilancio ambientale in maniera preponderante, servono processi nuovi e virtuosi che modifichino quanto prima l’intensità dei processi di prelievo. Si tratta di cambiamenti molto complessi e sfidanti a partire da un nuovo design “circolare” dei prodotti.

Accanto a grandi realtà che hanno già adottato la circolarità, molte altre hanno ancora bisogno di sviluppare mindsets focalizzati per interiorizzare l’urgenza di abbandonare modelli lineari, gli stessi che ci hanno garantito il benessere degli ultimi decenni ma che ora stanno producendo un impatto così negativo sull’ambiente da determinare conseguenze negative per la salute, per la prosperità degli abitanti del pianeta, per la tutela della biodiversità.

Promuovere una transizione sostenibile significa incidere su tutto il sistema economico, modificando o ridisegnando i processi produttivi, mettendo alla base di ogni scelta economica una forte mitigazione degli impatti negativi per l’ambiente e per l’uomo. Per attivare questo cambiamento è necessario prima di tutto modificare i ritmi insostenibili di prelievo di risorse, adottando sistemi nuovi e virtuosi che limitino l’attuale intensità dei processi di estrazione.

Siamo frequentemente coinvolti in messaggi di riciclo ed invitati ad adottare best practices: riciclare è importate ma mentre il riciclo riguarda solo il 9% delle risorse consumate, le nuove risorse estratte che entrano nei cicli dei consumi sono più del 90%: è evidente l’urgenza di un cambiamento nel sistema di prelievo delle nuove risorse che è un dato molto più gravoso per la sostenibilità del pianeta rispetto alle potenzialità del riciclo. Soltanto applicando nuovi concetti di produzione circolare, di reuso e riparazione che allunghino il ciclo di vita dei prodotti è possibile immaginare il cambiamento significativo di questi parametri.

Per cogliere al meglio i concetti di sostenibilità e comprendere appieno i meccanismi di circolarità, vi suggeriamo la lettura del paper specialistico di Linea Circolare.

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